sabato 10 marzo 2012

Il self-help che mi è stato raccontato - Pina Caporaso

Ciò che voglio restituire sono le impressioni e le riflessioni venute dalle interviste che ho avuto il piacere di rivolgere ad alcune donne che si sono occupate di self-help a Roma, in quell'ineguagliabile decennio in cui l'età della ribellione per molte coincise senza appello con l'Epoca della rivoluzione. Erroneamente, infatti, e questo mi pare di poterlo condividere con tante protagoniste degli anni '70, quel periodo è ricordato nell'immaginario contemporaneo come il periodo degli anni di piombo, del terrorismo, della fine delle belle speranze. In pochi, e spesso non a caso sono donne, ricordano invece un altro grande protagonista del tempo...

domenica 4 marzo 2012

La coscienza nel corpo - Luciana Percovich

"Sembra che tutti abbiano dimenticato che la spinta verso l'esplosione di interesse per la salute delle donne e per un approccio diverso al concetto di 'cura' è nata, circa trenta anni fa, da una sollecitazione politica e non commerciale o semplicemente medica." (1)
"Non si trattò di un progetto politico studiato a tavolino né monolitico nelle sue manifestazioni, ma di un insieme di pratiche..." (2)
"...la molla...era stata proprio il desiderio di 'modificare le radici della sopravvivenza' partendo dai nostri corpi. Non solo attraverso i gruppi di parola, ma unendo alla presa di coscienza la determinazione di modificare gli aspetti dell'esperienza divenuti insopportabili." (3)

lunedì 20 febbraio 2012

IL SELF-HELP A MILANO NEGLI ANNI '70

Il Centro per una medicina delle donne nel quartiere della Bovisa
da Clara Jourdan (a cura di), Insieme contro. Esperienze dei consultori femministi, Milano, La Salamandra, 1976, pp.36-37

"Il self-help. Autovisita, autoaiuto, autocoscienza col corpo: in molti modi può essere tradotto questo termine. Il self-help, visita ginecologica di gruppo, comprende l'esame pelvico con lo speculum e l'esame delle mammelle.
Per quanto riguarda in particolare l'esame pelvico, conoscere questa parte del corpo serve, dal punto di vista medico, per diagnosticare precocemente un'infezione, una gravidanza, ecc.: visitandosi regolarmente si hanno molte più possibilità di un ginecologo di valutare i cambiamenti, le modificazioni di colore, forma, ecc. degli organi.

martedì 31 gennaio 2012

Il self-help nella memoria delle donne di via dei Sabelli

Dal Consultorio autogestito del quartiere San Lorenzo a Roma: alcune protagoniste di quell'esperienza raccontano cos'è stato il self-help per loro.

"Partire dal corpo, da un lato, rispondeva a un'emergenza sociale, ma non solo, significava la riscoperta della corporeità ignorata fino a quel momento, l'esigenza di sapere e praticare tu stessa, non rendendoti oggetto. Il self-help comprendeva non solo la presa di contatto con il corpo, erano saperi di cui ti riappropriavi, era la consapevolezza nuova di potersi conoscere, di farsi valere, di avere diritto di parola su tutto, non solo su come curarsi e come gestire una gravidanza."
Silvia

LE STREGHE SIAMO NOI

 

dalla prefazione di Luciana Percovich:
"Quasi nessuno crede più nel mito di una scienza 'neutra', al di sopra di ogni condizionamento o complicità di carattere storico o politico. ... Ma per quanto riguarda il ruolo avuto dalla medicina nei confronti delle donne, sia verso la specificità delle 'malattie femminili', sia come istituzione che crea e sostiene una precisa ideologia del ruolo femminile, solo da poco si è cominciato a parlare.

NOI E IL NOSTRO CORPO - Abstract e indice -

NOI E IL NOSTRO CORPO
The Boston Women's Health Book Collective
marzo 1973
"La storia di questo libro, Noi e il nostro corpo, è lunga e ricca di soddisfazioni. Ebbe inizio da una discussione sul tema 'Le donne e il loro corpo' svoltasi nell'ambito di un raduno di donne a Boston, nella primavera del 1969. Erano gli inizi del movimento femminista e fu una delle prime riunioni in cui ci incontrammo con il preciso scopo di parlare fra noi. Per molte era la prima volta che ci si trovava insieme per parlare e pensare alla nostra vita e a ciò che potevamo fare per modificarla. Prima della fine del raduno alcune di noi decisero di continuare a incontrarsi per proseguire la discussione...Ci rendemmo così conto, parlando tra di noi delle nostre esperienze, che avevamo ancora moltissimo da imparare sul nostro corpo e durante l'estate decidemmo di approfondire gli argomenti che secondo noi erano più necessari per conoscerlo meglio. Avremmo poi scritto qualcosa individualmente o in piccoli gruppi di due o di tre, e lo avremmo presentato in autunno con un corso di lezioni per le donne su 'Le donne e il loro corpo'. Presentammo il corso ovunque ci fosse un luogo disponibile e gratuito: nelle scuole, negli asili, nelle chiese, a casa nostra.

venerdì 20 gennaio 2012

Corpo e scienza nel movimento per la salute (Silvia Tozzi)

 "Ci sono stati molti gruppi per la salute negli anni Settanta, diversi fra loro e in osmosi col resto del movimento ma anche segnati da aspetti specifici che ne fanno un'area a sé. ...Eppure oggi è molto difficile trovare tracce, resoconti e riflessioni su queste vicende...Il fatto è che mancano molti elementi per una ricostruzione da proporre all'esterno e si può solo sperare che ci siano sempre più donne disposte a raccontare e a raccontarsi." (1)

Memoria (Silvia Tozzi)

 "(Negli anni '70) Cercare se stesse, anche nella storia, è prima di tutto riappropriazione del corpo: salute e medicina diventano per tante donne il crocevia in cui si affrontano tutte le componenti materiali e ideologiche dell'oppressione, e in cui la coscienza di sé può crescere attraverso nuove forme di resistenza ai condizionamenti sociali.