Visualizzazione post con etichetta STORIA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta STORIA. Mostra tutti i post

lunedì 23 luglio 2012

Pratiche di scrittura femminista

Il volume ripercorre l’esperienza di una delle riviste più interessanti del movimento femminista romano, “Differenze”, redatta a ogni numero da un diverso collettivo della capitale. Attraverso i dodici fascicoli che compongono la rivista, si possono rileggere le vicende di alcuni gruppi, seguire lo sviluppo del pensiero delle donne, le tensioni interne al movimento, le direzioni di ricerca e gli approdi. 

 Federica Paoli è cultrice della materia in Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e Sociologia della Letteratura e ha scritto di letteratura e teatro contemporanei in riviste e antologie. Ha conseguito un Dottorato di ricerca in Storia delle Scritture Femminili presso l'Università La Sapienza con una tesi sulle riviste del movimento femminista a Roma negli anni Settanta, argomento sul quale ha pubblicato saggi e articoli in "Leggendaria", "Genesis" e "Zapruder". È socia di "Archivia, archivi, biblioteca e centri di documentazione delle donne".
Per leggere il capitolo relativo al numero dedicato al Convegno Internazionale sulla salute della donna, che fu promosso a Roma dal gruppo Femminista per la Salute della Donna (GFSD) nel 1977, clicca qui.
Per leggere l'indice e la scheda dell'editore sul volume clicca qui.

martedì 31 gennaio 2012

Il self-help nella memoria delle donne di via dei Sabelli

Dal Consultorio autogestito del quartiere San Lorenzo a Roma: alcune protagoniste di quell'esperienza raccontano cos'è stato il self-help per loro.

"Partire dal corpo, da un lato, rispondeva a un'emergenza sociale, ma non solo, significava la riscoperta della corporeità ignorata fino a quel momento, l'esigenza di sapere e praticare tu stessa, non rendendoti oggetto. Il self-help comprendeva non solo la presa di contatto con il corpo, erano saperi di cui ti riappropriavi, era la consapevolezza nuova di potersi conoscere, di farsi valere, di avere diritto di parola su tutto, non solo su come curarsi e come gestire una gravidanza."
Silvia

NOI E IL NOSTRO CORPO - Abstract e indice -

NOI E IL NOSTRO CORPO
The Boston Women's Health Book Collective
marzo 1973
"La storia di questo libro, Noi e il nostro corpo, è lunga e ricca di soddisfazioni. Ebbe inizio da una discussione sul tema 'Le donne e il loro corpo' svoltasi nell'ambito di un raduno di donne a Boston, nella primavera del 1969. Erano gli inizi del movimento femminista e fu una delle prime riunioni in cui ci incontrammo con il preciso scopo di parlare fra noi. Per molte era la prima volta che ci si trovava insieme per parlare e pensare alla nostra vita e a ciò che potevamo fare per modificarla. Prima della fine del raduno alcune di noi decisero di continuare a incontrarsi per proseguire la discussione...Ci rendemmo così conto, parlando tra di noi delle nostre esperienze, che avevamo ancora moltissimo da imparare sul nostro corpo e durante l'estate decidemmo di approfondire gli argomenti che secondo noi erano più necessari per conoscerlo meglio. Avremmo poi scritto qualcosa individualmente o in piccoli gruppi di due o di tre, e lo avremmo presentato in autunno con un corso di lezioni per le donne su 'Le donne e il loro corpo'. Presentammo il corso ovunque ci fosse un luogo disponibile e gratuito: nelle scuole, negli asili, nelle chiese, a casa nostra.

venerdì 20 gennaio 2012

Corpo e scienza nel movimento per la salute (Silvia Tozzi)

 "Ci sono stati molti gruppi per la salute negli anni Settanta, diversi fra loro e in osmosi col resto del movimento ma anche segnati da aspetti specifici che ne fanno un'area a sé. ...Eppure oggi è molto difficile trovare tracce, resoconti e riflessioni su queste vicende...Il fatto è che mancano molti elementi per una ricostruzione da proporre all'esterno e si può solo sperare che ci siano sempre più donne disposte a raccontare e a raccontarsi." (1)

Memoria (Silvia Tozzi)

 "(Negli anni '70) Cercare se stesse, anche nella storia, è prima di tutto riappropriazione del corpo: salute e medicina diventano per tante donne il crocevia in cui si affrontano tutte le componenti materiali e ideologiche dell'oppressione, e in cui la coscienza di sé può crescere attraverso nuove forme di resistenza ai condizionamenti sociali.

UNA NUOVA VISIONE DEL CORPO DELLA DONNA


Federation of Feminist Women's Health Centers
(Federazione dei Centri femministi per la salute delle donne)
Prima edizione 1981
Feminist Health Press, California, USA, 1991, p.17

"La nostra società è piena di immagini negative riguardo ai corpi femminili. Grandi cartelli ingombrano le strade con donne vestite in modo succinto che pubblicizzano bevande alcoliche, sigarette, dischi o luoghi di vacanza. Riviste con foto di donne in biancheria intima sensualmente sdraiate su divani o sedute a gambe aperte, compaiono fuori dalle valigette ventiquattrore di uomini d'affari che viaggiano in treno o in aereo. Album di musica rock ritraggono spesso e intenzionalmente scene di violenza sulle donne per vendere il loro prodotto. ... Viene dato alle donne un messaggio chiaro: dovete essere sessualmente disponibili, ma non guardate, non toccate e non cercate di capire i vostri corpi. La prima esperienza di self-help (il 7 aprile 1971) è nata in seguito allo stimolo suscitato da queste contraddizioni."
(traduzione di Tilde Pacchiarotti e Livia Geloso)


venerdì 13 gennaio 2012

Il Centro SIMONETTA TOSI (Silvia Tozzi)

Nei primi anni ’70 il “Collettivo San Lorenzo” si era formato intorno a Simonetta Tosi in Via dei Sabelli a Roma. Ci univa il bisogno di discutere, di parlare, e di agire nel campo della salute della donna a partire dalle esigenze di ciascuna. Con il self help e l’apertura di un centro per la contraccezione, l’aborto, l’informazione, avevamo creato uno spazio di libertà in cui stare insieme e lavorare per il benessere di noi stesse e delle altre, in una prospettiva di demedicalizzazione della vita riproduttiva e della sessualità. Nei continui scambi e contatti con operatrici e operatori sanitari, portavamo nostri criteri guida che, verificati in singole esperienze significative, avrebbero potuto contribuire, anche attraverso la formazione, al cambiamento di modalità e culture dei servizi.

Il self-help a Bologna

"Nella primavera del 1974, alcune donne del movimento femminista bolognese parteciparono ad un convegno a Roma, organizzato per diffondere il self-help delle donne che le americane avevano già cominciato a praticare con successo. Anche per noi fu un'illuminazione...

giovedì 5 gennaio 2012

Il Convegno internazionale sulla salute della donna, Roma, giugno 1977. Livia Geloso

Il "Convegno internazionale sulla salute della donna", svoltosi a Roma nei giorni 24-25-26 del giugno 1977, fu organizzato dal Gruppo Femminista per la Salute della Donna (GFSD) di Roma, e riunì circa 300 donne appartenenti a gruppi femministi, di provenienza nazionale e internazionale, che praticavano il self-help.
"I gruppi per la salute che praticavano il self-help erano microisole alternative di saperi biomedici, una sorta di medicina scalza praticata da donne dai ruoli misti: dottoresse, ma anche casalinghe, lavoratrici, studentesse." Elena Gagliasso, docente di Filosofia della scienza presso La Sapienza di Roma (da "La ricerca delle donne", a cura di M. Cristina Marcuzzo e Anna Rossi-Doria, Rosenberg & Sellier, 1987).

Cronologia del Gruppo Femminista per la Salute della Donna - Roma Anni 1974-1985 (a cura di Livia Geloso)

  • 1974


Alcune donne che, negli anni precedenti, hanno preso parte ad un'esperienza di propaganda dell'uso dei contraccettivi nel quartiere popolare di S.Lorenzo a Roma, organizzato dal collettivo di via Pompeo Magno, entrano in contatto con il self-help femminista e partecipano, nel 1973, presso il Ridotto dell'Eliseo, all'incontro con Carol Downer e Debra Law, appartenenti al Gruppo Femminista per la Salute delle Donne di Los Angeles e iniziatrici, nel 1971, all'interno di questo gruppo, della pratica corporea dell'autovisita ginecologica.
Da quell'incontro nasceranno, tra gli altri, due gruppi femministi dedicati alla salute delle donne che praticheranno entrambi il self-help con autovisita: il Gruppo Femminista per la Salute delle Donna e il Consultorio di via dei Sabelli a S.Lorenzo.