lunedì 20 febbraio 2012

IL SELF-HELP A MILANO NEGLI ANNI '70

Il Centro per una medicina delle donne nel quartiere della Bovisa
da Clara Jourdan (a cura di), Insieme contro. Esperienze dei consultori femministi, Milano, La Salamandra, 1976, pp.36-37

"Il self-help. Autovisita, autoaiuto, autocoscienza col corpo: in molti modi può essere tradotto questo termine. Il self-help, visita ginecologica di gruppo, comprende l'esame pelvico con lo speculum e l'esame delle mammelle.
Per quanto riguarda in particolare l'esame pelvico, conoscere questa parte del corpo serve, dal punto di vista medico, per diagnosticare precocemente un'infezione, una gravidanza, ecc.: visitandosi regolarmente si hanno molte più possibilità di un ginecologo di valutare i cambiamenti, le modificazioni di colore, forma, ecc. degli organi.

martedì 31 gennaio 2012

Il self-help nella memoria delle donne di via dei Sabelli

Dal Consultorio autogestito del quartiere San Lorenzo a Roma: alcune protagoniste di quell'esperienza raccontano cos'è stato il self-help per loro.

"Partire dal corpo, da un lato, rispondeva a un'emergenza sociale, ma non solo, significava la riscoperta della corporeità ignorata fino a quel momento, l'esigenza di sapere e praticare tu stessa, non rendendoti oggetto. Il self-help comprendeva non solo la presa di contatto con il corpo, erano saperi di cui ti riappropriavi, era la consapevolezza nuova di potersi conoscere, di farsi valere, di avere diritto di parola su tutto, non solo su come curarsi e come gestire una gravidanza."
Silvia

LE STREGHE SIAMO NOI

 

dalla prefazione di Luciana Percovich:
"Quasi nessuno crede più nel mito di una scienza 'neutra', al di sopra di ogni condizionamento o complicità di carattere storico o politico. ... Ma per quanto riguarda il ruolo avuto dalla medicina nei confronti delle donne, sia verso la specificità delle 'malattie femminili', sia come istituzione che crea e sostiene una precisa ideologia del ruolo femminile, solo da poco si è cominciato a parlare.

NOI E IL NOSTRO CORPO - Abstract e indice -

NOI E IL NOSTRO CORPO
The Boston Women's Health Book Collective
marzo 1973
"La storia di questo libro, Noi e il nostro corpo, è lunga e ricca di soddisfazioni. Ebbe inizio da una discussione sul tema 'Le donne e il loro corpo' svoltasi nell'ambito di un raduno di donne a Boston, nella primavera del 1969. Erano gli inizi del movimento femminista e fu una delle prime riunioni in cui ci incontrammo con il preciso scopo di parlare fra noi. Per molte era la prima volta che ci si trovava insieme per parlare e pensare alla nostra vita e a ciò che potevamo fare per modificarla. Prima della fine del raduno alcune di noi decisero di continuare a incontrarsi per proseguire la discussione...Ci rendemmo così conto, parlando tra di noi delle nostre esperienze, che avevamo ancora moltissimo da imparare sul nostro corpo e durante l'estate decidemmo di approfondire gli argomenti che secondo noi erano più necessari per conoscerlo meglio. Avremmo poi scritto qualcosa individualmente o in piccoli gruppi di due o di tre, e lo avremmo presentato in autunno con un corso di lezioni per le donne su 'Le donne e il loro corpo'. Presentammo il corso ovunque ci fosse un luogo disponibile e gratuito: nelle scuole, negli asili, nelle chiese, a casa nostra.

venerdì 20 gennaio 2012

Corpo e scienza nel movimento per la salute (Silvia Tozzi)

 "Ci sono stati molti gruppi per la salute negli anni Settanta, diversi fra loro e in osmosi col resto del movimento ma anche segnati da aspetti specifici che ne fanno un'area a sé. ...Eppure oggi è molto difficile trovare tracce, resoconti e riflessioni su queste vicende...Il fatto è che mancano molti elementi per una ricostruzione da proporre all'esterno e si può solo sperare che ci siano sempre più donne disposte a raccontare e a raccontarsi." (1)

Memoria (Silvia Tozzi)

 "(Negli anni '70) Cercare se stesse, anche nella storia, è prima di tutto riappropriazione del corpo: salute e medicina diventano per tante donne il crocevia in cui si affrontano tutte le componenti materiali e ideologiche dell'oppressione, e in cui la coscienza di sé può crescere attraverso nuove forme di resistenza ai condizionamenti sociali.

Il self-help e le mestruazioni (Livia Geloso)

 Le mestruazioni sono state un tema centrale nell'esperienza del self-help. "Ci è sembrato che, in modi e a livelli diversi, nessuna di noi accetti le mestruazioni a causa di ciò che rappresentano nella nostra società; nello stesso tempo, siamo sempre più convinte che sia importante recuperarle come parti di noi stesse." (1)

UNA NUOVA VISIONE DEL CORPO DELLA DONNA


Federation of Feminist Women's Health Centers
(Federazione dei Centri femministi per la salute delle donne)
Prima edizione 1981
Feminist Health Press, California, USA, 1991, p.17

"La nostra società è piena di immagini negative riguardo ai corpi femminili. Grandi cartelli ingombrano le strade con donne vestite in modo succinto che pubblicizzano bevande alcoliche, sigarette, dischi o luoghi di vacanza. Riviste con foto di donne in biancheria intima sensualmente sdraiate su divani o sedute a gambe aperte, compaiono fuori dalle valigette ventiquattrore di uomini d'affari che viaggiano in treno o in aereo. Album di musica rock ritraggono spesso e intenzionalmente scene di violenza sulle donne per vendere il loro prodotto. ... Viene dato alle donne un messaggio chiaro: dovete essere sessualmente disponibili, ma non guardate, non toccate e non cercate di capire i vostri corpi. La prima esperienza di self-help (il 7 aprile 1971) è nata in seguito allo stimolo suscitato da queste contraddizioni."
(traduzione di Tilde Pacchiarotti e Livia Geloso)


venerdì 13 gennaio 2012

Opuscoli...

Il Gruppo Femminista per la salute della Donna di Roma realizzò molti opuscoli informativi sul corpo femminile, la sessualità, la fisiologia. Cliccando sul link si può visionare un pdf che spiega il ciclo mestruale e il suo funzionamento, con illustrazione allegata.
Buona lettura!
CLICCA QUI

Il Centro SIMONETTA TOSI (Silvia Tozzi)

Nei primi anni ’70 il “Collettivo San Lorenzo” si era formato intorno a Simonetta Tosi in Via dei Sabelli a Roma. Ci univa il bisogno di discutere, di parlare, e di agire nel campo della salute della donna a partire dalle esigenze di ciascuna. Con il self help e l’apertura di un centro per la contraccezione, l’aborto, l’informazione, avevamo creato uno spazio di libertà in cui stare insieme e lavorare per il benessere di noi stesse e delle altre, in una prospettiva di demedicalizzazione della vita riproduttiva e della sessualità. Nei continui scambi e contatti con operatrici e operatori sanitari, portavamo nostri criteri guida che, verificati in singole esperienze significative, avrebbero potuto contribuire, anche attraverso la formazione, al cambiamento di modalità e culture dei servizi.